Il Decreto Legislativo 26 novembre 2010, n. 216 riguardante le "Disposizioni in materia di determinazione dei costi e dei Fabbisogni Standard di Province, Città metropolitane e Comuni" ha la finalità di disciplinare la determinazione dei Fabbisogni Standard per Comuni e Provincie al fine di assicurare un graduale e definitivo superamento del criterio della spesa storica.Tale processo punta a soddisfare le esigenze dei cittadini promuovendo un uso più efficiente delle risorse pubbliche, in modo da consentire un graduale e virtuoso processo di miglioramento dell'efficienza dei servizi dell'Ente Locale. L'indagine rivolta ai Comuni ha analizzato le seguenti Funzioni fondamentali: . Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo; . Funzioni di polizia locale; . Funzioni di istruzione pubblica; . Funzioni nel campo della viabilità e dei trasporti; . Funzioni riguardanti la gestione del territorio e dell'ambiente; . Funzioni del settore sociale. Nel Supplemento Ordinario n. 26 alla Gazzetta Ufficiale n. 80 del 5 aprile 2013 è stato pubblicato il DPCM del 21.12.2012 recante "Adozione della nota metodologica e del fabbisogno standard per ciascun Comune e Provincia, relativi alle funzioni di polizia locale (Comuni), e alle funzioni nel campo dello sviluppo economico - servizi del mercato del lavoro (Province), ai sensi dell'art. 6 del decreto legislativo n. 216/2010". Ai sensi dell'articolo 2 del predetto decreto i comuni devono dare adeguata pubblicità dello stesso sul proprio sito istituzionale, nonché attraverso le ulteriori forme di comunicazione del proprio bilancio. L'adottata Nota Metodologica, per quanto riguarda i Comuni, ha per oggetto la determinazione dei Fabbisogni Standard per le Funzioni di Polizia Locale. Si precisa che i Fabbisogni Standard stimati non hanno diretta valenza dal punto di vista finanziario, ma sono solo di ausilio al calcolo dei coefficienti di riparto relativamente alle Funzioni di Polizia Locale."