Il 27 gennaio è il giorno in cui la memoria si fa rispetto e responsabilità. È la giornata in cui ricordiamo le vittime dell’Olocausto: uomini, donne e bambini a cui furono negati il nome e la libertà. Milioni di persone perseguitate, deportate e uccise a causa dell’odio, dell’indifferenza e della discriminazione, privati delle dignità, dei diritti, della vita. La memoria non è passato, è presente. È nelle parole che scegliamo, nelle azioni che compiamo, nel modo in cui reagiamo all'odio, alla discriminazione, alla disumanizzazione dell'altro. Ricordare non serve solo ad onorare, ma a riconoscere i segnali, a non restare indifferenti, a non normalizzare ciò che non dovrebbe mai essere accettato. Oggi ricordiamo perché il silenzio, ieri, ha fatto troppo rumore.
L’Amministrazione comunale si unisce al ricordo collettivo con profonda partecipazione, rinnovando l’impegno a promuovere i valori del rispetto, della solidarietà e della difesa dei diritti umani.