"Appena usciti da Perosa ecco stendersi dinanzi a noi il superbo anfiteatro di Pomaretto coi suoi rinomati vigneti, le sue belle praterie, le graziose ville che vanno adornando il paese da qualche anno a questa parte."

(Giuseppe Sallen, 1908)

Sindaco: Breusa Danilo
Provincia: Torino
CAP: 10063
Prefisso: 0121
Codice catastale: G805
Codice istat: 001198

Popolazione: 1.113 abitanti (al 31-12-2009)
Festività patronale: 6 dicembre S.Nicolao
Cod. Fiscale: n.85003270015
Part. IVA: n. 01504050012

e mail: pomaretto@ruparpiemonte.it         PEC:
pomaretto@cert.ruparpiemonte.it


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5 per mille Stampa E-mail
Venerdì 26 Marzo 2010 17:23


Cari Concittadini,

vorrei con la presente sottoporre alla Vostra attenzione una notizia di assoluta importanza per la nostra Comunità:

nell’art. 63-bis della Legge 6 agosto 2008 (conversione del D.L. 112/2008) è previsto che per l’anno 2010, con riferimento alle dichiarazioni dei redditi relative al periodo di imposta 2009, sulla base dei criteri e delle modalità di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 03 marzo 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 133 del 11 giugno 2009, fermo quanto già dovuto dai contribuenti a titolo di imposta sul reddito delle persone fisiche, una quota pari al 5 per mille dell’imposta stessa è destinata in base alla scelta del contribuente secondo varie modalità, tra cui:

 il sostegno a favore del proprio Comune di residenza

con l'obbligo di destinare la risorsa ad interventi di carattere sociale.

 



Tale possibilità può diventare un valido strumento per contribuire al co-finanziamento diretto da parte dei cittadini a mantenere e migliorare quei servizi sociali che i piccoli comuni a volte non riescono a mantenere e finanziare con le proprie risorse a causa della progressiva riduzione dei trasferimenti erogati dallo Stato.

Si invitano pertanto, i concittadini nell’interesse della comunità a voler utilizzare tale possibilità scegliendo di devolvere il 5 per mille di IRPEF al proprio Comune di residenza, senza ulteriori costi a loro carico. Tale somma relativa al 5 per mille non è un di più ma è una percentuale che  verrà prelevata da ciò che comunque dovrete versare allo Stato quale imposta sui redditi.

Per destinare il 5 per mille al Comune sarà sufficiente apporre la vostra firma nell'apposito riquadro predisposto sui modelli integrativi CUD 2010 (consegnato dal datore di lavoro), sul modello 730 o sul modello UNICO, per chi li utilizza per la denuncia dei redditi.

Certo di poter contare sulla Vostra sensibilità e collaborazione, colgo l'occasione per porgere cordiali saluti.                                 IL SINDACO

 Nella dichiarazione dei redditi Il cinque per mille, destinato al tuo Comune per i servizi sociali, può essere determinante per la qualità della vita dei soggetti più deboli
 
5xMILLE E CE LA FA


IL 5 PER MILLE SOSTISITUISCE L’8 PER MILLE?

No.
 
ALLORA E’ UNA TASSA AGGIUNTIVA?

Nemmeno. Cambia soltanto il destinatario di una quota pari al 5 per mille della
vostra dichiarazione dei redditi. Invece di andare allo Stato, essa sara’ assegnata al vostro Comune  di residenza o all’ente o associazione che avrete scelto.
 
COME FACCIO A SCEGLIERE DI DESTINARE AL MIO COMUNE IL 5 PER MILLE?

E’ previsto, in allegato a tutti i modelli per la dichiarazione dei redditi, un apposito modulo. Per scegliere il tuo Comune di residenza quale destinatario del 5 per mille e’ sufficiente firmare nel riquadro che riporta la scritta

‘’Attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente’’.
 
PERCHE’ AFFIDARE IL 5 PER MILLE AL COMUNE?

Perche’ il tuo Comune sei tu, e perche’ serve a sostenere la spesa sociale, cioe’ quegli interventi fatti dalla tua  amministrazione comunale per alleviare tutte le situazioni di disagio  che probabilmente hai sotto agli occhi anche tu.
 
MA IL MIO COMUNE NON HA GIA’ FONDI A SUFFICIENZA PER FARE QUESTO?

Purtroppo no. Negli ultimi due anni il Fondo nazionale per le politiche sociali, che serviva proprio a questo scopo e che viene ripartito fra tutti i Comuni, e’ stato dimezzato:

1 milione di euro in meno per il sociale.

Dare al Comune il 5 per mille, aiuta

a recuperare almeno una parte dei fondi che sono venuti  a mancare per aiutare le fasce piu’ bisognose della popolazione, anche nella tua citta’.
 
E IL MIO COMUNE COME UTILIZZERA’ I FONDI DERIVANTI DAL 5 PER MILLE?

Proseguendo e ampliando i servizi sul versante del sociale. Da solo – se i fondi che ricevera’ saranno sufficienti – o associandosi con altri Comuni. Utilizzando le proprie strutture e avviando collaborazioni con enti e associazioni che operano nel sociale.

COSA SUCCEDE SE NON FIRMO PER IL 5 PER MILLE?

Non risparmi nulla e non aiuti nessuno.

Perche’ le quote di 5 per mille che saranno realmente assegnate saranno esclusivamente quelle dei contribuenti che avranno fatto la loro scelta, apponendo la firma sul modulo allegato

alla dichiarazione dei redditi. Se non firmi, quei fondi andranno allo Stato. Se firmi per il tuo Comune, rimarranno a disposizione della tua comunita’.

 Se vuoi saperne di più puoi rivolgerti agli uffici amministrativi del tuo Comune, o chiedere al tuo commercialista.

È una cosa semplice che non ci costa niente in più di quel che verseremo.

 Oltre alla firma, il contribuente può indicare il codice fiscale del singolo soggetto cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille. I codici fiscali dei soggetti ammessi al beneficio sono consultabili negli elenchi pubblicati.
Per destinare la quota del cinque per mille al comune di residenza è sufficiente apporre la firma nell'apposito riquadro.

 firma cinque per mille