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15 milioni di euro dalla Regione per aiutare i lavoratori in gravi difficoltà economiche |
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I beneficiari devono essere residenti o domiciliati in Piemonte, provenire da imprese ubicate sul territorio regionale, avere un indicatore ISEE pari o inferiore a 13.000 euro ed appartenere ad una delle seguenti categorie:
Lavoratori a tempo determinato, compresi i contratti di somministrazione, con contratto giunto a scadenza naturale, che complessivamente abbiano lavorato almeno 3 mesi e non più di 12 mesi consecutivi; titolari di contratto di collaborazione a progetto o di collaborazione coordinata continuativa, che abbiano maturato un’anzianità lavorativa di almeno 90 giorni (anche con più committenti), giunto a scadenza naturale o interrotto prima della scadenza naturale dal committente in seguito a crisi aziendale; lavoratori a tempo indeterminato licenziati, che abbiano maturato un’anzianità lavorativa di almeno 90 giorni presso la stessa azienda.
I lavoratori interessati devono aver perso il lavoro tra il 1° settembre 2008 e il 31 dicembre 2009.
Non è ammesso al contributo chi è stato licenziato per giusta causa, per giustificato motivo soggettivo, per mancato superamento del periodo di prova, per superamento del periodo di comporto. Non può partecipare chi ha dato le dimissioni volontarie, non a causa di crisi aziendale.
I fondi sono stati assegnati dalla Regione all’Agenzia Piemonte Lavoro, che è incaricata di organizzare e gestire la corresponsione dei sussidi, emanando l’avviso pubblico relativo, accogliendo ed esaminando le domande di contributo e liquidando i sussidi agli aventi diritto.
I lavoratori che percepiranno il contributo saranno inseriti in azioni di politica attiva del lavoro (orientamento e formazione professionale) predisposte in collaborazione con i Centri per l’impiego.
Il sussidio ammonta a 3.000 euro e sarà erogato in un’unica soluzione. Le domande dovranno essere presentate all’Agenzia Piemonte Lavoro, a decorrere dalla fine del mese di ottobre, successivamente alla pubblicazione dell’apposito bando.
Il Sindaco
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